Il dramma

Il dramma

Il Dramma ha costituito, fin dalla sua nascita, più che un vero e proprio “genere” (inteso nel senso di categoria che consenta di raggruppare dei libri, poesie, opere teatrali, liriche o cinematografiche), una necessità per indicare tutto ciò che non poteva essere facilmente identificato e etichettato come “comico (o commedia) o come “tragico” (che ebbe una fortunata affermazione soprattutto con le opere teatrali). Un concetto che vale a maggior ragione anche oggi, nonostante il numero di categorie e di generi, che, sotto i vari profili, si sono arricchiti con tantissime soluzioni intermedie.

Quindi bisogna partire dal presupposto che nel genere drammatico viene fatto rientrare tutto ciò che non può essere semplicemente contemplato nel comico in senso stretto (ovvero da una atmosfera e un clima di intrattenimento puro fondato su sentimenti leggeri e mirati semplicemente all’ilarità), o nel tragico (connotato da sentimenti negativi e a volte catarsici ma senza nessuna possibilità di alleggerimento di trame fortemente pessimiste). Non si può parlare di dramma, come spesso si è ritenuti a pensare, nemmeno quando il finale di una storia è caratterizzato dalla morte di uno dei protagonisti, poiché ciò che conta è il ‘come’ questi avvenimenti vengono affrontati e raccontati, e il tipo di sentimento e si emozione che riescono a trasmettere.

Così come non è detto che un genere drammatico non possa chiudersi con una apertura alla speranza e a un vero e proprio lieto fine. Per cui, anche se è estremamente difficile dare i contorni del genere drammatico, si può affermare che questi debba essere caratterizzato dalla compresenza di almeno tre condizioni fondamentali: i toni tracciati devono essere problematici e decisamente seri; le ambientazioni devono essere realistiche (ma attenzione ciò non significa “reali” in senso stretto), e lo svolgimento della trama deve condurre verso un cammino che segue un percorso ben definito, ma senza che durante il suo svolgimento venga preso il sopravvento da uno degli altri generi (ad esempio noir o melodramma, poliziesco o avventuroso, romantico o fantascientifico, e così via).

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